A Padova Questura e Fondazione Cecchettin formano i poliziotti

Questore Odorisio, 'continua l'effetto Giulia, più denunce e più ammonimenti'

(ANSA) - PADOVA, 21 OTT - "Molto spesso purtroppo ancora adesso si cerca di normalizzare delle cose che vengono subite: una donna dice 'sì ma mi ha solo spinta, sono io che sono caduta'. A queste donne va spiegato che la realtà è un'altra: che l'uomo ha usato violenza per intimidirle, quindi, bisogna saper riconoscere e chiamare nel giusto modo quello che la persona subisce". A dirlo la project leader della Fondazione Giulia Cecchettin Ets, Daria Fallido, di fronte alla platea di una sessantina di operatori della Questura di Padova dove si è tenuto un seminario di sensibilizzazione sul tema della gestione della violenza di genere. "La Fondazione Cecchettin - ha aggiunto Fallido - si pone come obiettivo il cambiamento culturale, da promuovere attraverso la formazione non soltanto del personale della Polizia di Stato, ma di tutti. E' un percorso che mira a favorire una trasformazione profonda della società, attraverso la costruzione di reti e la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte". A introdurre il corso il questore Marco Odorisio, che ha assicurato come "un 'effetto Cecchettin' c'è sicuramente: è aumentato l'aspetto degli ammonimenti, a testimonianza di una emersione e di una consapevolezza e quindi anche di un invito alle donne a segnalare ai primi sentori di una virata violenta della relazione, senza necessariamente attendere la violenza fisica, materiale, ma anche quella economica e quella di tipo psicologico, più subdola. Tanta emersione c'è stata, ma è sicuramente è importante fare rete con tutte le associazioni, con le fondazioni, per mettere sempre nelle migliori condizioni possibili - ha concluso - la donna che decide di emergere e denunciare". (ANSA).

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