Al via uno studio sugli effetti sulla salute del cambiamento climatico

(ANSA) - TORINO, 21 SET - Università di Torino e Città della Salute di Torino studieranno come le esposizioni ambientali influenzate dal cambiamento climatico incidono sulla salute, nel breve e nel lungo periodo, con particolare attenzione alla gravidanza e all'infanzia. Le conseguenze di un'ondata di calore possono manifestarsi in pochi giorni; quelle di un'esposizione a eventi climatici estremi durante la gravidanza o l'infanzia potrebbero emergere anni dopo. A studiare gli effetti del cambiamento climatico sulla salute, dal breve al lungo periodo, sarà E-Change, il nuovo progetto dell'Unità di Epidemiologia dell'UniTo e dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino, finanziato dal Fondo italiano per la scienza (Fis 2) del ministero dell'Università e della Ricerca (Mur). Ondate di calore, incendi, siccità, precipitazioni estreme e diffusione di vettori di malattie possono avere conseguenze diverse sulla popolazione. Gli effetti possono riguardare più aspetti della salute e manifestarsi nell'arco di giorni, mesi o anni. Per comprenderli occorre quindi considerare insieme il tipo di esposizione, gli esiti sanitari e i tempi in cui questi possono emergere. La maggior parte degli studi, tuttavia, si concentra su un singolo esito sanitario e su un arco temporale limitato. Resta così da approfondire come una stessa esposizione legata al clima possa incidere su molteplici aspetti della salute, dal breve al lungo periodo. In particolare, sono ancora poco conosciute le conseguenze che possono manifestarsi nel corso della vita dopo esposizioni avvenute in fasi di particolare vulnerabilità, come la gravidanza e la prima infanzia. (ANSA).
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