Allegra Agnelli, 'l'arte in un luogo di cura non è un ornamento'

(ANSA) - TORINO, 18 SET - "Chi entra a Candiolo non smette di essere una persona per diventare un paziente. L'arte in un luogo di cura non è un ornamento. È un modo di riconoscere che davanti a noi c'è una vita intera, non una malattia". Allegra Agnelli, ha presentato così l'installazione di Mario Merz che è stata posizionata davanti all'ingresso dell'Istituto nazionale oncologico Candiolo, progetto con cui la Fondazione Allegra Agnelli per la Ricerca sul Cancro, di cui lei è presidente, celebra i suoi primi quarant'anni. "In quarant'anni - sottolinea a proposito dell'anniversario - abbiamo costruito un istituto dove la ricerca e la cura raggiungono il livello più alto possibile. Ma la cura non è solo la terapia: è anche ciò che si vede uscendo da una visita, è il tempo dell'attesa, è lo sguardo di chi accompagna". E riferendosi all'opera scelta, ricorda che "Mario Merz è un artista che il mondo ha riconosciuto: i suoi numeri hanno percorso la spirale del Guggenheim di New York, le sue opere sono alla Tate Modern e al Centre Pompidou". (ANSA).
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