'All'estero per realizzarsi', gli amici ricordano la ragazza uccisa al rave

(ANSA) - PESCARA, 31 AGO - Era andata in Svizzera, alcuni mesi fa, perché "voleva trovare la sua strada", Maria Spinelli, la 22enne morta nella notte tra sabato e domenica, al rave party di Aarau, in seguito a una sparatoria. Gli amici della ragazza non ancora riescono a credere a quanto accaduto e ricordano tutti il desiderio di Maria "di realizzarsi". Mentre continuava a coltivare la passione per la musica techno, il suo sogno era quello di lavorare nel mondo della ristorazione. Davanti all'abitazione di famiglia, una villetta sulla strada provinciale 1, oggi c'è silenzio. Sulla buca delle lettere c'è un foglietto scritto a penna con il nome di Maria. È li che la ragazza, quando era in Italia, viveva con la madre e con altri parenti. I familiari al momento non sono in casa. Due conoscenti hanno raggiunto l'abitazione, ma non hanno trovato nessuno. "Era una bravissima ragazza", ricordano allontanandosi dall'edificio. Il sindaco di Città Sant'Angelo, Matteo Perazzetti, che ieri ha sentito i genitori per esprimere il "cordiglio della comunità e il sostegno del Comune", sottolinea che "quello che possiamo fare come amministrazione è facilitare le procedure per lenire questo inferno che stanno vivendo, in attesa del rientro della salma". Il primo cittadino si sofferma anche sull'"assurdo" di "andare all'estero per riscattarsi, abbandonare le proprie radici a 22 anni, andare a divertirsi e trovare uno squilibrato che interrompe quel sogno". (ANSA).
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