Associazione Juppiter lancia appello a De Martino, 'portaci a Sanremo'

Cento tra ragazzi, educatori e adolescenti già all'Ariston, ora sognano il Festival

(ANSA) - CAPRANICA (VITERBO), 07 NOV - Dopo aver chiesto a Checco Zalone una mano per realizzare il Cammino di Santiago, i ragazzi dell'associazione Juppiter di Capranica (VT) lanciano una nuova sfida: andare a cantare al Festival di Sanremo 2027. L'appello è rivolto a Stefano De Martino. "Stiamo cercando Stefano perché i miei ragazzi si sono messi in testa di andare a cantare a Sanremo. Sono già andati, hanno fatto un sopralluogo e hanno cercato di incontrarlo, ma non l'hanno trovato. Sono sicuro che ci ascolterà", dice il presidente Salvatore Regoli. "Vogliamo cantare sul palco dell'Ariston", fa sapere il presidente. La prova, intanto, è già stata fatta. A settembre circa cento persone tra ragazzi con disabilità, adolescenti ed educatori sono entrate al Teatro Ariston e sono salite sul palco per cantare abbracciate "Heal the World" di Michael Jackson. Il video è stato pubblicato sui canali social dell'associazione. Il progetto immagina un coro con ragazzi, giovani, medici e artisti. "Contiamo che il video possa arrivare a Stefano De Martino e aiutarci a realizzare il sogno di salire sul palco dell'Ariston. Vogliamo cantare insieme Heal the World, convinti che guarire il mondo sia possibile, abbracciandoci, come ci insegnano gli adolescenti e i ragazzi speciali", aggiunge Regoli. "Da più di trent'anni Juppiter incontra i giovani sulle orme di don Antonio Mazzi", spiega Daniela Sangiorgi, responsabile della comunicazione. "Nelle nostre quindici sedi, adolescenti e ragazzi con disabilità, seguiti dalla Asl di Viterbo, condividono esperienze e grandi progetti - aggiunge - Siamo stati a Capo Nord, sulla Via Francigena e lungo il Cammino di Santiago e ora abbiamo una nuova, grande e folle idea, andare a Sanremo e cantare sul palco del Teatro Ariston". Nata nel 1992 in provincia di Viterbo, Juppiter opera nel Lazio con progetti dedicati ai giovani, alla disabilità e alle scuole, in collaborazione con le istituzioni. In tutti i progetti sono stati sempre accompagnati dalla polizia di Stato. Tra le esperienze realizzate dai ragazzi di Juppiter c'è anche l'incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. (ANSA).

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