Auto: a Croce di Cava il gran finale del tricolore slalom

(ANSA) - ROMA, 28 SET - Entra nella settimana decisiva il 39° Slalom Salerno-Croce di Cava, l'appuntamento che il 3 e 4 ottobre porterà sui tornanti salernitani il confronto conclusivo del Campionato Italiano Assoluto Slalom. L'Automobile Club Salerno è al lavoro per completare gli ultimi dettagli di una manifestazione che chiuderà la prima stagione della massima serie nazionale dedicata alle corse tra i birilli. Una formula, quella del Campionato Italiano Assoluto Slalom, varata dalla Commissione Slalom ACI Sport all'inizio del 2026, che si articola su sette appuntamenti di spicco e che ha riscosso pieno consenso tra organizzatori, piloti ed addetti ai lavori, grazie ad un coordinamento efficace e ad una congrua visibilità attraverso le dirette TV e streaming su ACI Sport TV. L'abbinamento tra le sfide delle auto in gara e le peculiarità porzioni di territori che riservano piacevoli sorprese, ha convinto. C'è ancora tempo per iscriversi allo Slalom Salerno Croce di Cava: le adesioni resteranno aperte fino a mercoledì 30 settembre, mentre cresce l'attesa per conoscere i protagonisti che si contenderanno gli ultimi verdetti della stagione e per vedere completato il quadro dei titoli ancora in palio. Per l'Ente salernitano di Via Vicinanza, presieduto da Vincenzo Demasi, si tratta di un nuovo impegno organizzativo di rilievo, frutto di un lavoro che in questi giorni sta coinvolgendo tutte le componenti chiamate a garantire lo svolgimento della competizione sul percorso della SP 129b Croce di Cava - Castello Arechi - Salerno. Un tracciato guidato e spettacolare, caratterizzato dalle 13 postazioni di rallentamento, che anche quest'anno farà da scenario all'ultimo confronto tricolore. Una vetrina che ha dato ulteriore visibilità a una disciplina profondamente legata al territorio e al pubblico, capace di mettere insieme spettacolo e tecnica, ma anche di rappresentare una porta d'ingresso all'automobilismo sportivo. Lo slalom mantiene infatti una forte componente propedeutica per la crescita dei piloti e una formula che consente di avvicinarsi alle competizioni con investimenti più accessibili rispetto ad altre specialità, mantenendo al tempo stesso un elevato contenuto agonistico. A Croce di Cava, dunque, non ci sarà soltanto l'ultimo confronto stagionale: sarà anche l'occasione per completare il primo capitolo di una serie che ha dato nuovo impulso alla specialità e che ha trovato nel rapporto diretto con i territori uno dei suoi elementi caratterizzanti. In questo contesto assume particolare rilievo anche la collaborazione tra l'Automobile Club Salerno, le Amministrazioni pubbliche coinvolte e le realtà private che contribuiscono alla realizzazione dell'evento. Una sinergia indispensabile per un appuntamento di questa portata e che permette di affiancare al valore sportivo della competizione la promozione dell'area di Salerno e Croce di Cava. L'attesa cresce dunque per il fine settimana del 3 e 4 ottobre, quando la sfida tra i birilli porterà a compimento la stagione del CIAS e consegnerà alla classifica finale gli ultimi verdetti di un campionato che, nel suo primo anno, ha saputo conquistare attenzione, pubblico e spazio sui media. Nella precedente edizione dello Slalom Salerno-Croce di Cava il successo assoluto era andato a Salvatore Venanzio, su Radical SR4 Suzuki, davanti a Emanuele Schillace, anch'egli su Radical SR4 Suzuki, e Luigi Vinaccia, terzo con l'Osella PA 9/90 Honda. Ora il testimone passa alla 39ª edizione, con l'AC Salerno pronto a mettere in campo l'esperienza organizzativa necessaria per accompagnare il Campionato Italiano Assoluto Slalom al suo ultimo atto stagionale. (ANSA).
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