Bimba da embrione congelato ma non è il loro, legale 'grave silenzio da Asl'

L'avvocato della coppia, intervenga Fico

(ANSA) - NAPOLI, 21 OTT - "Dalla relazione del nostro medico legale emerge la certezza dello scambio di embrioni e nonostante si tratti di caso più unico che raro, avvenuto in Campania, nessuno, dalla direzione dell'Asl competente al presidente della Regione, ha cercato un contatto, un incontro, che noi auspichiamo fortemente, con la famiglia". E' quanto dichiara l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della coppia napoletana che dopo essersi sottoposta alla fecondazione in vitro ha avuto una bimba risultata non essere geneticamente loro figlia. "La vicenda, più unica che rara, visto che si è passati dallo scambio in culla allo scambio nell'utero, - ricorda Petruzzi - ha messo in ambasce anche le altre coppie assistite nello stesso centro di procreazione le quali ora temono fortemente che qualche loro embrione sia stato erroneamente impiantato in altre pazienti. Riteniamo questo silenzio estremamente grave e invitiamo la direzione dell'ospedale, dell'Asl e un l'amministrazione regionale a convocare un incontro chiarificatore". (ANSA).

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