Bimba scomparsa a Firenze, procura chiede di archiviare le indagini

Kata aveva 5 anni quando nel 2023 è sparita nel nulla

(ANSA) - FIRENZE, 09 SET - "Gli elementi raccolti non consentono una ragionevole previsione di condanna". Per questo la Procura di Firenze ha chiesto l'archiviazione dell'inchiesta sulla scomparsa di Kataleya Mia Alvarez Chicclo, Kata, la bambina peruviana sparita il 10 giugno 2023, quando aveva 5 anni, dall'ex hotel Astor, il tre stelle chiuso per la pandemia e poi occupato abusivamente e dove la piccola viveva. Nell'indagine erano coinvolti lo zio materno Abel Argenis Vasquez e quello paterno Marlon Chicclo, con l'accusa di sequestro di persona. Ma ogni pista battuta - vendetta per droga o per rapporti conflittuali all'interno dell'ex albergo, abusi e uno scambio di persona - non ha portato a nulla. La decisione passa al gip del tribunale di Firenze che dovrà valutare l'istanza - 60 pagine - firmata dalla pm Cristhine von Borries. Ma ciò non esclude che le indagini possano essere sempre riaperte se dovessero emergere nuovi elementi. Kata viveva nell'ex albergo occupato con la madre Kathrine Alvarez e il fratellino, insieme a diverse famiglie senza tetto. Quel giorno, la mamma, impiegata in un supermercato, era andata al lavoro e aveva affidato i figli al fratello. Al rientro, nel pomeriggio non trovò Kata e decise di andare a denunciarne la scomparsa. La bambina fu vista l'ultima volta il pomeriggio del 10 giugno nel cortile dell'ex albergo. A immortalarla anche la telecamera di un negozio in via Boccherini mentre saliva le scale esterne per poi ritornare giù. I carabinieri la cercarono con strumenti sofisticati nell'edificio di quasi 3 mila metri quadri. Ricerche poi condotte anche all'estero, senza risultato. A distanza di oltre tre anni, la Procura chiede l'archiviazione. (ANSA).

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