Bimbo investito a Torino, legale arrestata 'non è stato un gesto voluto'

(ANSA) - TORINO, 28 SET - "È scioccata, traumatizzata, anche perché non è stato assolutamente un gesto voluto, non solo nei confronti del bambino, nemmeno nei confronti del compagno". Lo afferma l'avvocato Cristian Scaramozzino, difensore di Camilla D'Alessandra, la 24enne fermata dai carabinieri con le accuse di tentato omicidio e lesioni personali aggravate dopo che sabato sera, a Torino, con la sua auto ha investito un bambino di cinque anni. Il legale ha incontrato oggi la giovane donna nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino. L'udienza di convalida del fermo è attesa per domani. "Al momento non abbiamo l'imputazione del pubblico ministero perché non è arrivato l'avviso di fissazione dell'udienza", precisa Scaramozzino. La 24enne, attraverso il suo difensore, sostiene che l'investimento sia stato involontario. "Lei afferma che non c'era nessuna volontà di colpire il bambino: c'era stata una precedente lite con il suo fidanzato, che era stato scoperto in flagranza con un'altra donna, una sua ex, che è la madre del bambino". Secondo la ricostruzione fornita dalla difesa, dopo un primo incontro l'uomo e la donna si erano allontanati e D'Alessandra li aveva seguiti "perché si è sentita presa in giro". "Li ha trovati appena fatta questa curva. Loro si sono spaventati e hanno cambiato direzione. Lei ha frenato all'improvviso, ha sbandato e ha colpito la macchina. In quel frangente, involontariamente, ha colpito anche il bambino", dice il legale. "Voleva un altro chiarimento: lui è scappato, se ne è andato e lei li ha seguiti. In quel momento si è sentita ridicolizzata da questa condotta", aggiunge Scaramozzino. L'episodio è avvenuto in via Pinelli, all'angolo con via dell'Industria, nel quartiere Cit Turin. Dopo l'investimento il bambino è stato soccorso dal 118 e trasportato all'ospedale infantile Regina Margherita. Ha riportato traumi all'addome e al torace. Inizialmente la prognosi era riservata, ma è stata successivamente sciolta: il piccolo, ricoverato in Chirurgia, ha una prognosi tra i 30 e i 40 giorni e non è in pericolo di vita. (ANSA).
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