Casale Monferrato entra nella rete dello Sportello Amianto nazionale

Protocollo d'intesa per collaborazione, Protti: "Questa città è un simbolo"

(ANSA) - TORINO, 11 OTT - Il Comune di Casale Monferrato, in provincia di Alessandria, e lo Sportello Amianto Nazionale hanno definito uno specifico protocollo d'intesa per una collaborazione istituzionale stabile, finalizzata non soltanto a rafforzare l'informazione e la sensibilizzazione dei cittadini, ma soprattutto a valorizzare e a diffondere su scala nazionale le esperienze e le procedure operative sviluppate negli anni dall'Amministrazione casalese. L'accordo, approvato all'unanimità dalla Giunta comunale con deliberazione del 27 agosto 2026, rappresenta un'intesa di particolare rilevanza in ambito nazionale. Il protocollo prevede la partecipazione del Comune a convegni, incontri e tavoli tecnici organizzati dallo Sportello Amianto Nazionale e viceversa, con l'obiettivo di illustrare le buone pratiche sviluppate durante il programma di bonifica del Sito di interesse nazionale (Sin) di Casale Monferrato e favorirne, laddove applicabili, la diffusione in altri territori italiani. Casale Monferrato occupa infatti un posto particolare nella storia italiana della lotta all'amianto. La città ha pagato un prezzo umano e sociale drammatico a causa dell'esposizione all'amianto, ha posto in atto un lungo percorso di mobilitazione civile, impegno istituzionale, attività di bonifica e costruzione di competenze e ha saputo trasformare quella tragedia in un'eccellenza nella gestione del rischio e in una esperienza di riferimento nazionale. Oggi il Comune riveste il ruolo di Ente attuatore del programma di bonifica, partito nel 1998, del Sito di interesse nazionale di Casale Monferrato, un territorio che comprende complessivamente 48 Comuni, nel pieno rispetto del piu' ampio principio di precauzione: "Nessun cittadino dovrà mai piu' essere esposto al rischio". Il Centro Informazione Amianto e lo Sportello Unico Amianto rappresentano strumenti attraverso i quali l'Amministrazione ha strutturato nel tempo il rapporto con i cittadini e la gestione delle procedure. L'obiettivo della collaborazione è fare in modo che le buone pratiche maturate a Casale Monferrato non rimangano circoscritte al territorio del Sin, ma possano diventare un riferimento concreto per altre amministrazioni italiane impegnate nella gestione della presenza di amianto. Particolare soddisfazione è stata espressa dal presidente dello Sportello Amianto Nazionale, Fabrizio Protti: "L'ingresso di Casale Monferrato nella nostra rete di collaborazione istituzionale rappresenta per noi un motivo di grande soddisfazione, ma anche un'assunzione di responsabilità. Casale non è un Comune come gli altri quando si parla di amianto. È uno dei simboli italiani di questa battaglia". Oggi lo Sportello Amianto Nazionale collabora con oltre 4.000 Comuni italiani". (ANSA).

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