Castel Boglione celebra i funerali di Enzo Bianchi

Castellani: "era un amico e mi è stato maestro in tante cose"

(ANSA) - TORINO, 03 SET - Castel Boglione nell'Astigiano, luogo natale di Enzo Bianchi, ha celebrato oggi in una accaldata e affollata chiesa parrocchiale i funerali del fondatore della Comunità monastica di Bose, morto a Torino l'1 settembre all'età di 83 anni. Fra i tanti arrivati nel piccolo centro di neppure 600 abitanti al quale Enzo Bianchi era profondamente legato, anche l'ex sindaco di Torino Valentino Castellani. "Con Enzo - ha riferito - condividevo un'infanzia contadina, e credo che le sue radici abbiano costruito la grande persona che è stato. L'avevo incrociato da ragazzo - ha spiegato - ma poi ci eravamo completamente persi di vista. Quando sono diventato sindaco sono andato a trovarlo a Bose e da allora è cominciata una frequentazione molto assidua ed è nata un'amicizia: mi è stato maestro in tante cose". Anche il vescovo di Vercelli, Marco Arnolfo, ricorda Enzo Bianchi fin dalla gioventù. "Ho sempre avuto un particolare rapporto con la comunità di Bose - ha sottolineato - e addirittura ci sono andato qualche giorno anche prima della mia ordinazione episcopale. Vercelli ha sempre avuto una stretta relazione con Bose: è stato proprio un prete vercellese, don Cesare Massa, a indicare a fratel Enzo il luogo dove poi era sorta la sua bella comunità ecumenica, che è stata davvero un esempio di fraternità e di apertura al mondo". A porgere l'ultimo saluto al monaco esperto di biblismo fondatore delle Edizioni Qiqajon, priore di Bose fino al 2017, una vasta comunità di persone di ogni età. In chiesa, nel cuore della Langa astigiana, tanti abbracci e anche delle lacrime. Enzo Bianchi era nato nel 1943 e negli ultimi anni si era progressivamente ritirato dall'attività anche a causa di problemi di salute. E' stato un punto di riferimento spirituale per intere generazioni. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova