Cdm, IA stabilmente nei percorsi educativi, 100milioni per formazione prof

Novità per contrastare l'emergenza educativa. Valditara: 'Promessa mantenuta'

(ANSA) - ROMA, 04 AGO - L'Intelligenza Artificiale entra stabilmente nei percorsi educativi, come contenuto da conoscere e come strumento per innovare la didattica. Il Consiglio dei Ministri ha deliberato in via definitiva il decreto legislativo relativo all'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni europee che stabiliscono regole armonizzate sull'Intelligenza Artificiale. Con l'attuazione della delega si interviene in tutti i settori della formazione scolastica, prevedendo misure specifiche per docenti, studenti e adulti. "Promessa mantenuta", ha detto il ministro dell'istruzione, Giuseppe Valditara. È previsto l'aggiornamento delle Indicazioni nazionali del secondo ciclo, per integrare tecnologie avanzate e IA generativa nei percorsi di studio. L'IA viene anche inserita nell'ambito dell'insegnamento dell'Educazione civica, con attenzione ai profili etici e alla cittadinanza digitale. Vengono rafforzati le competenze Steam (scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica) e l'orientamento scolastico, per accompagnare gli studenti verso scelte formative e professionali coerenti con le trasformazioni tecnologiche. A supporto delle scuole saranno istituiti comitati tecnico-etici territoriali, organizzati in rete, con funzioni di indirizzo pedagogico, accompagnamento alla sperimentazione didattica, tutela dei diritti fondamentali e protezione dei dati. Essi contribuiscono anche all'aggiornamento dei regolamenti di istituto, così da rendere l'uso dell'IA sicuro e verificabile. Novità sono previste per fronteggiare l'emergenza educativa legata all'abuso di social media, piattaforme digitali e IA. La scuola diventa presidio di prevenzione e benessere digitale: è previsto infatti un piano di formazione stabile dei docenti, su funzionamento dei sistemi, rischi di errore e distorsione, tutela dei dati e uso responsabile dell'IA, con una dotazione di 100 milioni di euro. L'obiettivo è rafforzare la capacità del sistema scolastico di prevenire rischi, dipendenze digitali, opacità algoritmica e forme di condizionamento dei minori. Si prevede anche il coinvolgimento delle famiglie, al fine di favorire il benessere integrale della persona e dei minori nello spazio digitale. Le misure si estendono alla formazione degli adulti, con percorsi strutturati di alfabetizzazione e formazione sull'IA, con riconoscimento delle competenze già acquisite e sostegno ai processi di aggiornamento, riqualificazione professionale e reinserimento nel mercato del lavoro. Viene infine promossa l'integrazione di attività formative dedicate all'Intelligenza Artificiale nei percorsi dell'istruzione superiore e negli ITS Academy, per valorizzarne il ruolo. (ANSA).

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