Conclusa ipo da 60 mln di euro sulla Banca del Cairo, quotata in Borsa

(ANSA) - IL CAIRO, 02 NOV - L'Egitto ha completato la più grande offerta pubblica iniziale (ipo) nella storia della sua Borsa valori, quotando da oggi il 45% delle azioni della Banca del Cairo, e raccogliendo oltre 36,3 miliardi di sterline egiziane (circa 650 milioni di dollari, quasi 600 milioni di euro). Si tratta del sesto istituto bancario egiziano in termini di attività, ma è una delle banche commerciali più grandi e storiche dell'Egitto. Fondata nel 1952, è oggi un pilastro fondamentale del sistema finanziario egiziano. Tra i grandi investitori internazionali, la Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo (Bers), che ha acquisito per 100 milioni di dollari una quota del 6,9%, per supportare la digitalizzazione e la governance dell'istituto. Si tratta di un tassello importante di un piano di privatizzazioni e cessioni di asset spinto dagli accordi con il Fondo Monetario Internazionale e dalla necessità di ridurre il debito pubblico, al quale far presto seguito, in dicembre, una offerta pubblica su una quota del 20% di Misr Life Insurance, la più grande compagnia di assicurazioni sulla vita in Egitto e nell'intera regione araba oggi controllata dal Fondo sovrano egiziano. Ad inaugurare le negoziazioni della Banca del Cairo è stato oggi lo stesso primo ministro Mostafa Madbouly, che ha definito questo debutto "un punto di svolta nel percorso di riforma economica e il coronamento della visione statale volta a incrementare la partecipazione del settore privato e ad ampliare la base azionaria tra i cittadini e gli istituti di investimento". Il presidente della Borsa egiziana, Omar Radwan ha precisato che la tranche riservata al pubblico retail è stata sottoscritta oltre 27 volte, con ordini di acquisto che hanno superato i 9,28 miliardi di azioni. Anche la tranche destinata agli investitori istituzionali, molti dei quali del Golfo, ha registrato un'ampia partecipazione, sia a livello internazionale che istituzionale. L'operazione ha visto Banque Misr, seconda banca d'Egitto, cedere azioni già esistenti, anziché prevedere una raccolta di nuovo capitale da parte di Banque du Caire tramite l'emissione di nuove azioni. (ANSA).
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