Conclusa l'esercitazione delle Truppe Alpine 'Extreme Patrol'

Con 300 militari italiani e di paesi alleati

(ANSA) - BOLZANO, 26 SET - Oltre 300 militari delle Truppe Alpine dell'Esercito e di Paesi alleati hanno partecipato all'esercitazione "Extreme Patrol 2026", condotta tra le province di Bolzano e Belluno per testare la prontezza tattica, fisica e mentale in ambiente montano. L'addestramento continuativo di 72 ore, svolto in completa autonomia logistica, ha visto le pattuglie percorrere oltre 60 chilometri con più di 1.000 metri di dislivello su terreni impervi, affrontando pareti rocciose, specchi d'acqua ed evacuazioni di feriti sotto lo stress di unità nemiche simulate. L'esercitazione ha visto - informa una nota - un elevato impiego di tecnologia avanzata, tra cui droni da ricognizione, reti radio satellitari, sistemi di simulazione e la piattaforma R-Neuroplus per il monitoraggio dello stress cognitivo. Al fianco degli Alpini hanno operato reparti di Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Spagna, oltre al supporto del 7° Reggimento Carabinieri "Trentino-Alto Adige" e del Corpo Militare della Croce Rossa. La cerimonia conclusiva a San Candido ha visto la presenza del vice comandante per le Forze da Combattimento, generale Francesco Bruno, del comandante delle Truppe Alpine, generale Alberto Vezzoli, e del sindaco Klaus Rainer. La prima pattuglia classificata, del 7/o Reggimento Alpini, è stata insignita del trofeo intitolato al maresciallo Sara Roba, sottufficiale delle Truppe Alpine recentemente scomparsa in un incidente stradale. (ANSA).

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