Conference: Sarri, il ritiro è per rafforzare rapporti interpersonali

L'Atalanta sfida Kairat Almaty: 'La partita non è complicata solo per i nostri problemi'

(ANSA) - ROMA, 04 NOV - "Il ritiro è per compattarci e avere rapporti più stretti dell'abituale, anche senza parlare di calcio, per creare un rapporto interpersonale più forte e superare i problemi del momento". Maurizio Sarri, alla vigilia della terza giornata della Conference League contro il Kairat Almaty, parla della decisione dell'Atalanta di restare in sede a Zingonia fino a domenica: "Non è una situazione nuova per me. Ne sono uscito con la coerenza, a volte non ne sono uscito affatto. Con l'esperienza certe cose si accettano e si affrontano meglio - spiega il tecnico -. Io della squadra sono contento, nel primo tempo col Parma ho visto quello che volevo vedere esclusa la leggerezza difensiva. La lucità e le reazioni non mi rendono contento. Abbiamo smesso di crederci una volta preso il primo gol e il secondo ne è stata la logica conseguenza. Non è qualcosa su cui ci si allena sul campo. Si deve riflettere sul perché un singolo evento negativo lunedì sera ci abbia spento. 12 palle gol a 3 sono numeri, sono dati di fatto. In certi momenti sembriamo essere poco cattivi nelle due aree. Non è la tattica ad aver creato problemi". Sull'avversario, poche parole: "La sfida è difficile per le nostre difficoltà, ma nell'ultimo anno e negli ultimi sei mesi gli avversari hanno perso 2-1 a Milano con l'Inter e 3-2 a Londra con l'Arsenal". Infine, sugli infortunati: "Scamacca sta provando a rientrare". (ANSA).

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