'Connessioni, più diritti meno confini', a Torino torna il Bike Pride

"Edizione dedicata in particolare al piccolo Nicolò investito in bici"

(ANSA) - TORINO, 28 SET - 'Connessioni, più diritti meno confini': questo il tema della 15esima edizione del Bike Pride, la parata a pedali per le vie della città organizzata dall'associazione Fiab Torino Bike Pride, in programma il 4 ottobre con partenza dal Parco Dora e che ospiterà anche numerose attività durante la giornata. Un'edizione dedicata in particolare a Nicolò, il bimbo di 7 anni investito mentre andava a scuola "per ricordare che non è giusto morire mentre voleva solo andare a scuola in bici e che serve un cambio di paradigma per la mobilità urbana". Il percorso di circa 15 chilometri, si sviluppa lungo un anello che attraversa i quartieri nord di Torino e che, in linea con il tema di quest'anno, attraversa quelle che vengono definite "vie di separazione: dove la città ha tracciato confini urbanistici - spiegano gli organizzatori -, la bicicletta è il mezzo con cui ricucire, creando connessioni e nuove possibilità per la mobilità del futuro". Un tema che vuole sottolineare come "ogni spostamento faccia parte di un sistema più ampio. La libertà di movimento - sottolinea Ammj Traore, presidente di Fiab Torino Bike Pride - esiste solo se possiamo scegliere come spostarci, invece di doverci adattare all'unica opzione disponibile. Oggi questa libertà non è uguale per chiunque. Dove mancano percorsi sicuri e un trasporto pubblico capillare, le opportunità si riducono". L'associazione chiede dunque agli enti locali "di trasformare questi obiettivi in scelte concrete, risorse e interventi coordinati e le elezioni amministrative del 2027 saranno un passaggio decisivo". (ANSA).

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