Cruise, Goodman, Iñárritu: anteprima a Hollywood per 'Digger'

(di Lucia Magi) (ANSA) - LOS ANGELES, 29 SET - "Una parola per definire Digger? Impossibile. Oltraggioso". Tom Cruise descrive così il suo personaggio, protagonista eponimo, della commedia nera di Alejandro G. Iñárritu che arriva al cinema nel fine settimana dopo le première a Londra, Città del Messico e di Los Angeles, ieri sera. Cruise, 64 anni e oltre quattro decenni sullo schermo, è arrivato al Westwood Village di Los Angeles ore prima dell'anteprima per firmare autografi e scattare selfie con centinaia di fan che aspettavano oltre le transenne. Quando i giornalisti si sono schierati lungo il tappeto color champagne, ha dedicato a tutti almeno un momento. "I personaggi di 'Digger' sono irresistibili e complessi. Sono archetipi: possono trovarsi in un ufficio, nel cortile di una scuola, ovunque. Descrivono il comportamento umano e gli errori che commettiamo. Alejandro ha raccontato tutto questo con molto umorismo. La fattura del film è straordinaria", ha detto Cruise all'ANSA prima della proiezione. Da 'Risky Business' e 'Top Gun' a 'Rain Man', 'Jerry Maguire' e 'Mission: Impossible', ha lavorato con registi come Scorsese, Kubrick e Spielberg. Ma da quando ha visto 'Amores perros', nel 2000, aspettava che Iñárritu gli proponesse un ruolo. Ora, il progetto che la super star ha aspettato per 25 anni e il regista ha cullato per quasi un decennio arriva in sala con Warner Bros., preceduto da una massiccia campagna pubblicitaria e da critiche entusiaste, che già ventilano una nuova pioggia di statuette per il creatore messicano e il suo cast. Per l'ex Maverick, lavorare con Iñárritu "è stata fonte di ispirazione continua. Io mi impegno al cento, al duecento per cento. Lui è uguale. Il suo gusto, la sua arte, il modo in cui riempie ogni inquadratura di diversi livelli narrativi: ha un'immaginazione straordinaria. È un film che la gente continuerà a guardare anno dopo anno", assicra l'attore. "Questo progetto è stato nella mia testa per nove anni. Poi questi attori ci hanno messo divertimento e tanto cuore: John Goodman, che è una leggenda, Tom, Sandra (Hüller)...è stata un'esperienza bellissima vedere la mia idea prendere corpo e anima", ha detto all'ANSA Iñárritu, 63 anni, regista premio Oscar di 'Birdman' e 'Revenant - Redivivo'. Cruise è irriconoscibile, invecchiato, quasi calvo, appesantito, nei panni di Digger. "A volte durante le prove non aveva il trucco e all'improvviso dicevamo: 'Cavolo, quello è Tom Cruise! - ride il regista messicano - Vederlo recitare è stato un miracolo. Nella sua carriera ha toccato ogni nota: dramma, satira, commedia, danza. Avevo bisogno di qualcuno così". La commedia non è invece un registro molto frequentato dal creatore 'Amores perros', '21 grammi' o 'Babel'. È il tono adatto per raccontare quest'uomo sbruffone e grezzo, che cerca di salvare il mondo dopo averlo distrutto. "Abbiamo riso tantissimo. Viviamo tempi difficili e almeno dobbiamo ridere un po', pensare, sentire e riconoscerci attraverso l'umorismo. Digger è un film per le nuove generazioni: lasciate il telefono e guardate una storia sulle storie che raccontiamo a noi stessi. Ridete e chiedetevi che diavolo stiamo facendo a questo mondo". John Goodman, 74 anni, dalla sit com 'Pappa e Ciaccia al classico 'Il grande Lebowski', qui interpreta il presidente degli Stati Uniti "in un momento molto pericoloso della storia del Paese e del mondo", dichiara all'ANSA. "Non credo abbia la minima idea di cosa fare - dice riferendosi al reale inquilino della Casa Bianca - È più stupido di me". Sul set, aggiunge, "abbiamo avuto il lusso di provare molto e imparare a fidarci l'uno dell'altro. Lavorare con Tom è incredibile: ha un che di contagioso". (ANSA).
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