Da Faenza a Yerevan, il fotografo Andrea Neri dialoga tra Oriente e Occidente

(ANSA) - MILANO, 06 NOV - Un'indagine visiva sulle tracce di un'eredità dispersa: il fotografo Andrea Savorani Neri presenta il lavoro fotografico realizzato nell'ambito del progetto Cross-Looking, cofinanziato dal programma europeo Creative Europe, a partire da una prima mostra che rimarrà a Faenza fino al 17 novembre prossimo. L'esposizione sarà poi ospitata in formati differenti a Venezia, Parigi e Zagabria, prima di concludersi a Yerevan, presso la Galleria Nazionale d'Arte Armena (Nga). La mostra comprende 111 stampe cromogeniche che dialogano con un gruppo selezionato tra le opere storiche da cui l'intero progetto trae spunto: tele ad olio e acquerelli di Salvatore Valeri e stampe vintage di Gabriel Lekegian. Prima cittá ad accogliere le mostre di Cross-Looking, grazie al sostegno dell'Unione della Romagna Faentina che è partner del progetto, Faenza è il luogo in cui la famiglia Valeri-Lekegian si stabilì dopo il crollo dell'Impero Ottomano, dopo aver lasciato Costantinopoli/Istanbul nel 1923. Attraverso un'indagine condotta tra l'Italia, l'Armenia, Istanbul e Il Cairo, l'autore esplora le origini della sua famiglia e i legami che lo uniscono a due figure artistiche di spicco della fine del XIX secolo: il suo trisnonno, il pittore italiano Salvatore Valeri (1856-1946), e il suo prozio armeno Gabriel Lekegian (1853-1921), uno dei più importanti fotografi dell'Egitto del suo tempo. Stabilitisi rispettivamente a Costantinopoli e al Cairo, Salvatore Valeri e Gabriel Lekegian furono testimoni privilegiati degli scambi culturali che all'epoca legavano l'Europa, l'Impero Ottomano, l'Armenia e l'Egitto. Realizzate con una macchina grande formato, le fotografie di Andrea Savorani Neri uniscono paesaggi, architetture, ritratti e luoghi della memoria in una riflessione sulle migrazioni, la trasmissione e la circolazione delle immagini attraverso le generazioni. Le immagini compongono così la mappa di un'eredità condivisa tra diverse culture, lingue e territori. (ANSA).
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