Dal faraone alla passerella: la moda contemporanea incontra l'Egitto antico

Hieroglam, gli studenti Iuad reinterpretano l'iconografia egizia

(ANSA) - TORINO, 09 GIU - Il Museo Egizio di Torino ospita Hieroglam, il nuovo progetto espositivo e formativo promosso dall'Accademia Iuad che mette in dialogo moda contemporanea, simbolismo ancestrale e patrimonio culturale dell'antico Egitto. Curata da Pasquale Esposito e Francesco Maffei, l'iniziativa coinvolge studenti delle sedi Iuad di Napoli e Milano nella realizzazione di una capsule collection composta da circa trenta abiti ispirati all'estetica, ai rituali e all'iconografia della civiltà egizia. L'esposizione propone un percorso immersivo in cui gli abiti diventano strumenti narrativi capaci di trasformare simboli antichi - come il sole, il serpente, l'occhio e gli amuleti - in creazioni contemporanee caratterizzate da volumi scultorei, tessuti stratificati e superfici luminose. Accanto ai lavori degli studenti trovano spazio anche capi provenienti dall'Archivio di Ricerca Mazzini, con creazioni firmate da protagonisti della moda internazionale come Issey Miyake, Gianfranco Ferré, Roberto Cavalli, Alexander McQueen e altri protagonisti della couture internazionale, fino ad arrivare alle suggestioni pop e musicali diMichael Jackson, Madonna, Beyoncé e Lady Gaga, Hieroglam riflette sul ruolo della moda come linguaggio simbolico e strumento di costruzione dell'identità, recuperando il fascino che l'immaginario egizio continua a esercitare sulla creatività contemporanea. Un progetto che unisce formazione, ricerca e sperimentazione, offrendo ai giovani designer l'opportunità di confrontarsi con uno dei patrimoni culturali più influenti della storia e di reinterpretarlo attraverso i codici. (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova