Detenuto si toglie la vita nel carcere di Torino

(ANSA) - TORINO, 09 SET - Un detenuto italiano di 56 anni si è tolto la vita ieri sera nel carcere Lorusso e Cutugno di Torino. A darne notizia è il sindacato autonomo di polizia penitenziaria Osapp: in base a quanto comunicato, intorno alle 22.30 l'uomo si è impiccato a un cappio legato alle sbarre della finestra della cella, nella nona sezione del padiglione B. "Siamo alla totale deriva sotto ogni aspetto" commenta Leo Beneduci, segretario generale dell'Osapp. "Abbiamo già denunciato - ricorda - che con una drammatica carenza di organico del 30%, continueremo ad assistere a questi drammi inaccettabili. A questo punto riteniamo necessario un immediato avvicendamento dei responsabili di tali condizioni a cominciare da quei vertici politici e di governo che hanno lasciato per anni le carceri e la Polizia Penitenziaria nel più totale abbandono. Quanto sta accadendo impone iniziative concrete e non più rinviabile, al posto degli slogan che imperano da tempo nel settore. Non è possibile continuare a gestire una situazione così delicata senza dare risposte al personale e garantire adeguati livelli di sicurezza e di vivibilità all'interno degli istituti di pena". "La Polizia Penitenziaria - osserva l'esponente sindacale - è costretta quotidianamente a fronteggiare situazioni sempre più complesse, con organici insufficienti e carichi di lavoro estremi. Siamo stanchi e delusi dall'insipienza dei vertici amministrativi e dalle successive lacrime di coccodrillo. Non si può continuare a far finta di nulla pretendiamo che ci vengano restituiti rispetto, funzionalità e condizioni di lavoro adeguate e che le carceri, a partire da quella di Torino, riprendano ad essere luoghi in cui la dignità umana fa il paio con la sicurezza di chi vi opera e dell'intera collettività". (ANSA).
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