Diffonde appello a raduno non autorizzato, 17enne perquisito e denunciato

Ieri a Lecce, sul telefono aveva immagine delle devastazioni di Milano del 17 ottobre

(ANSA) - LECCE, 25 OTT - Avrebbe aderito e diffuso sui social un appello a partecipare ad un raduno non autorizzato per le 19.00 di ieri nel centro di Lecce, che sembrava richiamare le modalità dei violenti disordini verificatisi a Milano lo scorso 17 ottobre. Il raduno non c'è più stato, ma per questa ragione un ragazzo di 17 anni di Leverano è stato denunciato per condotte riconducibili all'istigazione e alla promozione di comportamenti violenti in occasione di manifestazioni pubbliche, in applicazione delle nuove norme per contrastare i fenomeni di violenza organizzata in contesti di piazza. L'indagine è partita da una notizia acquisita in ambienti scolastici dai carabinieri a Copertino che, attraverso il monitoraggio della rete, hanno accertato che il minorenne sul suo profilo social aveva commentato un post pubblicato da un utente al momento sconosciuto, che invitava al raduno non autorizzato nel centro di Lecce, accompagnato dal messaggio: "Facciamoci vedere anche noi a Lecce. Sabato tutti in centro alle ore 19.00". Il giovane, interagendo attivamente con il contenuto e taggando diversi altri utenti, ha poi contribuito alla diffusione dell'appello, che sembrava richiamare le modalità dei violenti disordini verificatisi a Milano lo scorso 17 ottobre. La Procura presso il Tribunale per i Minorenni, ha quindi emesso un decreto di perquisizione e in casa del giovane i militari della Sezione Cyber del Nucleo Investigativo di Lecce, hanno sequestrato lo smartphone del ragazzo sulla cui schermata principale era impostata come sfondo una recente fotografia di Piazza Duomo a Milano, raffigurante le fiamme divampate durante i disordini. Sono stati inoltre trovati e sottoposti a sequestro penale un passamontagna e un coltello a serramanico con lama di 10 cm. È stata inoltre trovata una modica quantità di marijuana, detenuta per uso personale. (ANSA).

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