Dombrovskis, 'sugli asset russi aperti a diverse opzioni'

Uso di un veicolo? 'Pronti a sostenere discussioni anche valutando diverse modalità'

(ANSA) - DUBLINO, 19 SET - La Commissione è pronta a valutare "diverse modalità" sull'eventuale uso degli asset sovrani russi immobilizzati nell'Ue per facilitare un accordo tra gli Stati membri. Lo ha detto il commissario all'Economia Valdis Dombrovskis, rispondendo a una domanda sulle ipotesi tornate al centro del dibattito, tra cui quella di collocare gli asset in un veicolo speciale europeo. "Da parte della Commissione Ue siamo stati molto chiari. Abbiamo presentato una proposta legislativa concreta già lo scorso anno e ora siamo pronti a sostenere queste discussioni, anche valutando diverse modalità e facilitando la possibilità di arrivare a decisioni". "Gli asset russi immobilizzati non hanno fatto parte delle nostre discussioni durante la riunione Ecofin - ha precisato Dombrovskis -. In termini generali, innanzitutto sappiamo che, per quanto riguarda il prestito di sostegno che abbiamo concesso all'Ucraina, l'Ucraina ha l'obbligo di rimborsare questo prestito soltanto se e quando la Russia pagherà le riparazioni, il che porta ovviamente alla domanda: che cosa succede se la Russia non paga le riparazioni? E, in questo caso, nel regolamento sul sostegno all'Ucraina, ci siamo esplicitamente riservati il diritto dell'Unione di utilizzare quegli asset sovrani russi. Quindi direi che molto probabilmente dovremo comunque tornare su queste discussioni", ha spiegato il commissario. "Nel frattempo, effettivamente, diversi Stati membri dell'Ue e anche un numero piuttosto elevato di membri del Parlamento europeo hanno, in un certo senso, riavviato questa discussione". Nei giorni scorsi quattro Paesi hanno chiesto alla Commissione una proposta sull'uso degli asset russi e 120 membri del Parlamento europeo si sono rivolti all'esecutivo comunitario e alla Presidenza del Consiglio dell'Ue con una simile richiesta. (ANSA).

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