Durov, 'per Mosca sono terrorista perché ho rifiutato le richieste di censura'
Il fondatore di Telegram risponde alle accuse della Russia

(ANSA) - MOSCA, 30 LUG - "La Russia mi ha designato come 'terrorista' per aver rifiutato le sue richieste di sorveglianza di massa e censura su Telegram". Lo ha detto Pavel Durov, fondatore della piattaforma di messaggistica, reagendo all'annuncio delle autorità di Mosca di averlo inserito nella lista dei ricercati con l'accusa di "facilitazione di attività terroristiche". Secondo la legge russa, mi è vietato 'pubblicare informazioni su Internet', scrive ancora Durov sul suo canale Telegram. "I funzionari russi sono evidentemente confusi su chi possa vietare a chi l'accesso a Internet", conclude il miliardario russo, che dal 14 vive all'estero. (ANSA).
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