Elicottero caduto, sindaca Andria 'incredula per morte sergente-infermiera'

Bruno sui social: "La sua è stata testimonianza di forte positività"

(ANSA) - ANDRIA, 30 OTT - "Una ragazza conosciuta per il suo temperamento e la sua testimonianza di forte positività. Una vita intrisa di volontariato e sani princìpi. Sono incredula". È un passaggio del post, pubblicato sui social, dalla sindaca di Andria, Giovanna Bruno che così esprime dolore sue e della città per la morte di Laura Procacci, la giovane sergente del corpo militare volontario della Croce rossa italiana, ventiquattrenne, che è una delle quattro vittime dell'incidente che ha coinvolto un elicottero italiano in Bosnia-Erzegovina. "Come si fa a commentare dovendo elaborare una perdita così grave, così inspiegabile?", prosegue la prima cittadina evidenziando "solo il desiderio di abbracciare come città quello che la giovane vittima è stata, nel ricordo di chi l'ha conosciuta, nel tormento di chi l'ha amata e negli ambiti che ha con onore servito". Cordoglio è stato espresso anche da Domenico Lamanna, governatore della Misericordia di Canosa di Puglia di cui Procacci ha fatto parte per tre anni, dal 2019 al 2022 quando si è poi trasferita a Roma per intraprendere il percorso nella Croce rossa militare. (ANSA).

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