Esclusi dallo scuolabus per 40 metri, la Provincia di Trento cerca una soluzione

(ANSA) - TRENTO, 08 SET - Ha suscitato non poche polemiche, a Fiavè, la vicenda di tre alunni di quarta e quinta elementare esclusi dal servizio di trasporto scolastico poiché la loro abitazione dista 960 metri dal plesso primario, ovvero 40 metri in meno rispetto al limite minimo di un chilometro stabilito dalla normativa provinciale per l'accesso ordinario al pulmino. A rendere critica la situazione, secondo i genitori, è però la pericolosità del percorso pedonale alternativo: per raggiungere la scuola, i bambini dovrebbero percorrere a piedi un tratto della strada statale 421 sprovvisto di marciapiede e caratterizzato dal transito frequente di mezzi pesanti, autobus e veicoli agricoli. Mentre l'Assessorato provinciale ai Trasporti ha ricordato che la soglia del chilometro è in vigore da oltre un quindicennio e che la revisione delle richieste è prevista entro il 10 ottobre, i genitori sollecitano un intervento immediato prima del suono della prima campanella, fissato per il 10 settembre. (ANSA).
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