Evasione fiscale da 1,3 milioni in strutture ricettive di lusso

Indagini della Finanza, società con sede Londra gestite da Cefalù

(ANSA) - PALERMO, 10 AGO - Una presunta evasione fiscale internazionale, riconducibile a una società con sede a Cefalù che opera nel settore dei Bed & breakfast e delle strutture ricettive di lusso, è stata scoperta da militari del comando provinciale della guardia di finanza di Palermo. La Finanza contesta ricavi non dichiarati per oltre 1.300.000 di euro e ritenute alla fonte non versate per complessivi 334.000 euro. Secondo le indagini della guardia di finanza della Tenenza di Cefalù, per realizzare la presunta evasione fiscale sarebbero state utilizzate società con sede nel Regno Unito che, pur formalmente stabilite a Londra, erano in realtà amministrate e gestite da Cefalù e riconducibili all'amministratore della società italiana sottoposta a verifica. Gli accertamenti avrebbero permesso di ricostruire i flussi finanziari con i quali, nel corso degli anni, la quasi totalità degli incassi in Italia veniva trasferita all'estero, facendo risultare nel nostro Paese soltanto una parte dei ricavi effettivamente conseguiti. Dalle indagini è inoltre emerso l'impiego di sette lavoratori irregolari, retribuiti con modalità non tracciabili. (ANSA).

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