Evgeny Kissin e András Schiff, fuoriclasse del pianoforte a Santa Cecilia

Il 9 novembre recital a quattro mani con Mozart, Schumann, Smetana e Dvořák

(ANSA) - ROMA, 08 NOV - Evgeny Kissin e András Schiff, due tra i massimi interpreti del pianismo internazionale, protagonisti di un recital eccezionale il 9 novembre alle 20 all' Auditorium Parco della Musica per la stagione da Camera dell' Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Due pianoforti sul palco per un programma che condurrà il pubblico attraverso pagine della musica europea, dal Classicismo viennese di Mozart, al Romanticismo tedesco di Schumann e alla grande scuola nazionale boema, con Smetana e Dvořák. L'appuntamento sarà eccezionalmente nella Sala Santa Cecilia, per accogliere il pubblico in uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Il duo, avrebbe dovuto debuttare al Festival di Salisburgo nel 2022 ma per un problema al braccio di Kissin l'appuntamento saltò, siè formato soltanto la scorsa estate al Verbier Festival e arriva a Santa Cecilia nel pieno della tournée europea che lo porterà anche ad Amsterdam e ad Amburgo. La serata si aprirà nel segno di Mozart con la celebre Sonata per due pianoforti K 448, poi di Robert Schumann Andante e Variazioni op. 46 e Bilder aus Osten op. 66 ("Immagini dall'Oriente"). Il duo affronterà quindi la trascrizione per pianoforte de La Moldava, poema sinfonico di Bedřich Smetana sul fiume simbolo della nazione ceca. In chiusura una selezione delle Danze Slave di Dvořák, originariamente concepite dal compositore proprio per pianoforte a quattro mani. Evgeny Kissin è nato a Mosca nel 1971 e ha cominciato a suonare a orecchio e a improvvisare al pianoforte all'età di due anni. A sei anni è entrato a far parte di una scuola speciale per bambini con doti particolari: la Moscow Gnessin School of Music, dove è stato allievo di Anna Pavlovna Kantor, che è rimasta la sua unica insegnante nel corso della vita e lo ha accompagnato lungo un percorso artistico durato una vita fino a quando si e' spenta nel Luglio 2021 a 98 anni. A dieci anni il Kissin ha tenuto il suo primo debutto a 11 con il Concerto per pianoforte K. 466 di Mozart e un anno dopo ha tenuto il primo recital da solista a Mosca. Nel 2003 a Mosca ha ricevuto il Premio Shostakovich, uno dei più alti riconoscimenti musicali conferiti in Russia. Nel 2005 è stato nominato membro onorario della Royal Academy of Music di Londra. András Schiff, nato a Budapest, ha iniziato lo studio del pianoforte all'età di 5 anni. Si esibisce con le più importanti orchestre e i più grandi direttori d'orchestra, ma predilige sempre più il ruolo di direttore e solista soprattutto nell'esecuzione dei Concerti di Bach, Mozart e Beethoven. Nel 1999 ha fondato la sua orchestra da camera, la "Cappella Andrea Barca". Nel 1998 ha ideato e dirige il Festival "Omaggio a Palladio", che si svolge ogni anno al Teatro Olimpico di Vicenza. Nel 2011 si è schierato pubblicamente contro le leggi restrittive della libertà di stampa emanate in Ungheria. A causa dei conseguenti attacchi ricevuti ha deciso di non esibirsi più nel suo Paese d'origine. Con l' elezione di Péter Magyar a Primo Ministro ungherese nell'aprile 2026, András Schiff si è detto lieto di tornare ai concerti nella sua patria. Negli Stati Uniti, nel marzo 2025, aveva annullato tutti concerti in programma per protestare contro la politica di Donald Trump e dei suoi sostenitori. Nel luglio del 2014 è stato nominato Cavaliere dell'Ordine dell'Impero Britannico dalla regina Elisabetta II e dunque si fregia del titolo di "Sir". (ANSA).

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