Ex postino trovato morto nel giardino, non c'è Dna degli indagati sui resti

Tracce di uno sconosciuto sul materasso della villetta

(ANSA) - GORIZIA, 27 OTT - Nessuna traccia di Dna riconducibile ai tre indagati sui resti scheletrici di Vito Mezzalira, l'ex postino triestino scomparso nel 2019 e ritrovato morto nel novembre 2025 in un pozzo nel giardino della sua abitazione a Poggio Terza Armata, nel comune di Sagrado (Gorizia). Lo scrive Il Piccolo online, riportando gli esiti degli accertamenti tecnici. Sul materasso della villetta sono state invece rilevate tracce miste di materiale genetico riconducibili a una persona non identificata, definita "ignoto X". Secondo quanto riferito dall'avvocato Giovanni Di Lullo alla stampa, non sarebbero emersi neppure segni di un'azione violenta sulle ossa analizzate. Gli incidenti probatori davanti al Gip di Gorizia sono stati rinviati al 20 novembre per consentire alle parti di esaminare le ultime perizie appena depositate. L'inchiesta coinvolge l'ex compagna di Mezzalira, il figlio di lei e il fratellastro della donna, indagati per omicidio volontario, sottrazione di cadavere e truffa aggravata per la riscossione della pensione dopo la scomparsa. (ANSA).

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