Fashion Frames, la mostra tra moda e cinema approda in Georgia

Stefano Dominella porta la sua rassegna al Moma di Tiblisi

(ANSA) - ROMA, 03 NOV - La mostra a cavallo tra moda e cinema "Fashion Frames: where style becomes cinema" approda a Tbilisi, in Georgia, nelle sale del Moma, Museum of Modern Art. La mostra, da un'idea e a cura di Stefano Dominella, è organizzata dall'ambasciata d'Italia a Tbilisi, con la partecipazione straordinaria dell'inviato speciale del ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale Mirko Tondi per la promozione del sistema moda italiano nel mondo. L'esposizione Fashion Frames trasforma i manichini in stelle e i tessuti in narrazione visiva, mettendo sotto i riflettori la grande sinergia creativa tra stilista, costumista e attrice: un legame che plasma icone, costruisce miti e proietta il Made in Italy sul palcoscenico mondiale. La mostra offre al visitatore un viaggio attraverso l'eleganza e la creatività che caratterizzano la moda italiana, con creazioni iconiche di illustri stilisti, presentando una selezione di opere e abiti dei più prestigiosi marchi di moda italiani. Ogni creazione racconta una storia di artigianalità, innovazione e passione, a testimonianza dell'influenza duratura dell'Italia sul panorama mondiale della moda. Fashion Frames si snoda attraverso un raffinato binario narrativo per celebrare l'anima poliedrica dell'Italia: una parte esplora il legame indissolubile tra cinema e moda, quel dialogo creativo che ha trasformato l'abito in costume e il costume in mito, rendendo le pellicole italiane il più grande palcoscenico dell'eleganza globale dove la luce della cinepresa trasforma un abito in icona. Creazioni realizzate da celebri couturier, stilisti e atelier come Annamode Costumes, Modateca Deanna, Valentino, Fernanda Gattinoni, Guillermo Mariotto, Laura Biagiotti, solo per citarne alcuni. Una seconda sezione della mostra è un tributo corale alla storia del Made in Italy: creazioni di griffe che hanno ridefinito il concetto di stile nel mondo si svelano in tutta la loro potenza storica e artigianale. Gianni Versace, Moschino, Missoni, Gucci, Giorgio Armani, solo per citarne alcuni. Infine una terza sezione è dedicata all'ecosostenibilità con creazioni uniche realizzate con le tecniche dell'upcycling e del re-cycling rigorosamente con materiali di scarto come inno alla salvaguardia del pianeta Terra. La mostra è, inoltre, accompagnata da una preziosa collezione di bozzetti autentici dagli anni '50 ad oggi, provenienti dall'archivio storico personale del curatore Dominella, il quale, a coronare il successo della mostra, il 6 novembre terrà una masterclass presso il Design Institut di Tbilisi sul made in Italy, aperta a studenti di design e moda, universitari e studiosi dei cambiamenti sociali e di costume del Bel Paese. "La nuova edizione della mostra Fashion frames - commenta Dominella - non è solo un tributo alla moda italiana, ma anche un'opportunità per celebrare la nostra cultura e il nostro patrimoni. Siamo orgogliosi di presentare al mondo le nostre eccellenze, che continuano a ispirare e a definire tendenze. Per la prima volta in Georgia, nel celebre Moma, in esposizione il valore del saper fare, la bellezza e lo stile che hanno reso celebre il Made in Italy nel mondo". "In un Paese come la Georgia - afferma l'ambasciatore d'Italia a Tbilisi, Massimiliano D'Antuono - dove la cultura e la creatività italiana sono molto amate e apprezzate, abbiamo fortemente voluto presentare la mostra Fashion Frames: where style becomes cinema che racconta il magico connubio tra moda e cinema". (ANSA).

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