Fatture false e riciclaggio, sequestrati 570mila euro su conti in Croazia

(ANSA) - BRESCIA, 29 AGO - Altri 570mila euro rientrano dalla Croazia e vengono confiscati nell'ambito di un'inchiesta della Procura di Brescia che aveva portato alla scoperta di un'associazione per delinquere accusata di aver prodotto e commercializzato crediti fiscali inesistenti e fatture false per un valore complessivo di circa mezzo miliardo di euro, con profitti superiori ai 20 milioni. Il denaro era stato trasferito all'estero e depositato su conti correnti croati riconducibili a società di comodo e prestanome. La confisca è stata eseguita dal Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di finanza di Brescia su disposizione della Procura generale di Brescia, dopo che le somme erano state trasferite, almeno in parte, in Italia dall'autorità giudiziaria croata. Al centro della vicenda c'è la commercialista bresciana Stefania Franzoni, indicata dagli investigatori come promotrice del sodalizio che, tra il 2017 e il 2018, avrebbe messo in circolazione crediti Iva inesistenti attraverso il meccanismo dell'accollo fiscale, provvedendo contestualmente al loro riciclaggio. Franzoni è stata condannata in primo grado nel 2022 e la condanna è diventata definitiva il 22 novembre 2023. Nell'ambito dello stesso procedimento, nei mesi scorsi erano già stati confiscati circa 400mila euro depositati su altri conti correnti croati. Il totale delle somme recuperate sale quindi a circa 970mila euro. (ANSA).
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