Finisce in tribunale polemica sul caso del concerto di Bocelli in Fvg

(ANSA) - TRIESTE, 06 NOV - L'assessore regionale a salute, politiche sociali e disabilità della Regione Friuli-Venezia Giulia, con delega alla Protezione Civile, Riccardo Riccardi, adirà il Tribunale di Milano dopo aver tentato inutilmente una conciliazione per una richiesta di risarcimento danni di 300mila euro nei confronti del quotidiano La Verità, del direttore responsabile Maurizio Belpietro e del giornalista Mario Giordano per due articoli ritenuti diffamatori in merito alla polemica su un concerto di Bocelli in Fvg. Lo rende noto l'avv. Maurizio Miculan, che assiste Riccardi, che ha tentato una conciliazione avanti all'Organismo dell'Ordine degli Avvocati di Milano. Nei due articoli (del 31.08.2026 e del 9.09.2026) si afferma, "contrariamente al vero", che l'assessore Riccardi ha personalmente istituito "il Comitato per il cinquantennale del terremoto in Friuli" e che tramite di tale Comitato, abbia affidato l'organizzazione del "concerto Bocelli", di Gemona il 7 maggio 2026 a una società di cui il figlio sarebbe socio. Riccardi avrebbe anche gestito direttamente la procedura di creazione di un sito internet per la celebrazione delle vittime del terremoto a costi "fuori mercato". Miculan sottolinea che dalla lettura degli articoli emerge "un quadro gravemente diffamatorio" con "una condotta di favoritismo e di spreco di denaro pubblico smentita dalla realtà dei fatti". Il Comitato "è stato istituito con legge Regionale; il conferimento dell'incarico al concerto Bocelli è avvenuto da parte di un assessorato diverso da quello di Riccardi, il cui figlio "non è socio della società che si è aggiudicata l'organizzazione dell' evento Bocelli, né ha ricavato alcun tipo di utilità dallo stesso". Infine, la creazione del sito è stata gestita dall'Ufficio Stampa e comunicazione della presidenza della Regione. L'evento, per il 50/o del terremoto del Friuli, fu pagato 3 milioni di euro. L'udienza è fissata per il 19 novembre prossimo. (ANSA).
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