Frana Niscemi: telone su nuove crepe, protestano gli abitanti 'interventi tardivi'

(ANSA) - PALERMO, 27 SET - Il vasto telone messo a Niscemi (Cl) sulla recente crepa di circa sessanta metri che si è aperta nella zona di via Ustica, lungo il fronte della frana che, lo scorso gennaio, ha devastato la cittadina, sta alimentando le polemiche. Il sindaco Massimiliano Conti parla di "una misura provvisoria per impedire infiltrazioni di acqua piovana, indicata nella relazione del professore dell'Università di Firenze Nicola Casagli". Critici i cittadini, che hanno esternato preoccupazione e amarezza sui canali social. "Hanno aspettato otto mesi e le prime piogge che già ci sono state per mettere i teloni", scrive un utente. "La frana e le piogge non aspettano, si doveva intervenire subito", commenta un altro. Già a febbraio scorso, l'allora segretario dell'Autorità di Bacino in una nota indirizzata tra gli altri, al Dipartimento di Protezione civile regionale e al Comune di Niscemi, aveva sottolineato "la necessità di immediati interventi di mitigazione della vulnerabilità idrogeologica del fronte di coronamento del corpo di frana". "In particolare, - spiegava - si è rilevata la necessità di collocazione di una canalizzazione superficiale di gronda, finalizzata ad intercettare le acque meteoriche provenienti dal centro abitato" che scorrono libere "sul coronamento del corpo di frana, accelerandone la disgregazione". "La presente indicazione, già fornita durante i sopralluoghi costituisce un'azione di mitigazione del fenomeno erosivo della cresta, nelle more dell'esaurimento del movimento e della sua stabilizzazione, durante la stagione piovosa e a salvaguardia anche della strumentazione di monitoraggio", concludeva. Durante l'ultima visita a Niscemi, il commissario nazionale Fabio Ciciliano, che coordina tutte le operazioni e gli interventi in area di frana, parlando della recente crepa ha riferito di un movimento della terra comunque "sotto stretta osservazione". Parole che non hanno tranquillizzato i residenti: "Ogni pioggia fa scattare la paura che qualcosa possa accadere", dicono. (ANSA).
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