Gaenswein, papa Leone ha dato nuova energia alla diplomazia vaticana

L'ex segretario di Benedetto sottolinea che "pace è la parola chiave"

(ANSA) - CITTÀ DEL VATICANO, 24 LUG - "Il Papa non determina da solo la diplomazia. Il nuovo Pontefice entra in una situazione in cui le relazioni diplomatiche esistono già - restiamo per un momento sugli Stati baltici. Ma percepisco anche che la personalità di Leone ha portato un vero senso di rinnovata energia e una nuova dinamica. Resta da vedere fino a che punto questa dinamica si tradurrà in iniziative concrete e 'successi'". Lo afferma mons. Georg Gaenswein, attuale nunzio apostolico nei Paesi baltici, in un'intervista rilasciata in vista del suo settantesimo compleanno (30 luglio) a Domradio.de, rilanciata da Global Catholic. Alla domanda su che cosa abbia portato a questa nuova dinamica, l'ex prefetto della Casa pontificia ed ex segretario particolare di Benedetto XVI spiega che "la pace è la parola chiave. Già nel suo primo discorso, papa Leone ha posto al centro del suo messaggio la pace del Cristo Risorto. Questa parola magica ha infiammato i cuori dei baltici, a prescindere dalla loro confessione religiosa. E questa parola magica è legata al volto di Leone. Ha trasformato l'atmosfera da vento contrario a vento favorevole. Se questo vento cambierà di nuovo è impossibile prevedere". A proposito poi di come vede i suoi prossimi anni, 'don Georg' risponde: "attendo con serenità, fiducia e compostezza il mio compleanno. E vedo gli anni a venire allo stesso modo. Considero questo tempo come il tempo che mi è stato concesso per fare ciò che faccio nello spirito apostolico: per la Chiesa, per i fedeli e per la gente della regione baltica". (ANSA).

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