Geriatra, lo stress dal caldo prolungato è ora il vero pericolo

(ANSA) - PERUGIA, 29 LUG - Sono soprattutto gli anziani a risentire delle ondate di calore sempre più lunghe e persistenti, con un organismo che fatica a recuperare dallo stress provocato dalle alte temperature. Ma gli effetti del caldo prolungato possono riguardare anche le persone più giovani. È il quadro delineato all'ANSA da Patrizia Mecocci, direttrice della Geriatria dell'Azienda Ospedaliera di Perugia e ordinaria di Gerontologia e Geriatria all'Università di Perugia. "Chi è più avanti con l'età - spiega Mecocci - fatica di più a recuperare. Dobbiamo poi considerare che le temperature non si abbassano nemmeno di notte e quindi si dorme male". Tra le conseguenze del caldo ci sono disidratazione e peggioramento delle patologie croniche. Negli anziani è presente anche - spiega la geriatra - una minore capacità dell'organismo di disperdere il calore mentre si riduce il senso della sete. L'idratazione è quindi particolarmente importante . "Ma sembra che si debba usare solo acqua in bottiglia, mentre va benissimo anche quella del rubinetto - dice la professoressa Mecocci -, l'acqua del sindaco come si diceva una volta". Il problema del caldo persistente non si lega solo all'aspetto sanitario ma anche a quello sociale ed economico "Chi può permettersi un impianto di climatizzazione ha meno difficoltà", sottolinea Mecocci. Un altro aspetto da non trascurare è la solitudine, che durante i periodi di caldo intenso può accentuare la fragilità degli anziani. "Si perde il contatto con gli altri - osserva - e magari gli anziani sono meno controllati. Per questo è importante creare una rete di protezione sociale, anche con la telefonata di un familiare o di un amico". Rispetto al passato, inoltre, il rischio non sarebbe più legato soltanto al cosiddetto "colpo di calore". "E' vero che si raggiungevano temperature alte anche allora - sottolinea la geriatra -, ma duravano due o tre giorni. Oggi invece, con il caldo sempre più persistente, c'è il rischio che gli organi del corpo vadano progressivamente fuori uso. Debolezza e giramenti di testa possono inoltre provocare incidenti e cadute". Un'attenzione particolare va infine riservata agli anziani affetti da demenza. "Vediamo diversi casi nei quali l'agitazione aumenta improvvisamente in modo apparentemente immotivato", spiega ancora la geriatra. "Anche questo - osserva - può essere un effetto delle alte temperature". (ANSA).
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