I detenuti del carcere di Foggia registrano un podcast sulla Costituzione

(ANSA) - FOGGIA, 29 LUG - Sono paesaggio, ostacoli e coscienza le parole legate ai valori della Costituzione intorno ai quali ruota la seconda stagione del podcast 'Ci credo ancora', realizzato dai detenuti del carcere di Foggia e dedicato proprio alla Costituzione Italiana. Il progetto, ideato e curato dalla giornalista e volontaria Annalisa Graziano, è nato dall'impegno volontario ed è stato reso possibile grazie al sostegno della direzione della casa circondariale, guidata dal direttore Michele De Nichilo, del comandante della polizia penitenziaria, Claudio Ronci, e dell'Area trattamentale, coordinata da Paola Errico. "Fin dalla nascita dell'iniziativa - spiega Graziano - l'istituto ha creduto nel valore del podcast, favorendo la partecipazione attiva delle persone detenute e accompagnandone ogni fase di realizzazione. I partecipanti hanno dimostrato grande impegno, costanza e senso di responsabilità nei confronti dell'attività, motivo di grande orgoglio. Attraverso queste parole le persone detenute sono chiamate a confrontarsi con il significato dei diritti, dei doveri, della dignità della persona e della responsabilità individuale, mettendo in dialogo la Carta costituzionale con la propria esperienza di vita e con il percorso di cambiamento intrapreso". Sono circa 150 le richieste di partecipazione. Numeri che, prosegue, "ci interrogano e ci responsabilizzano. Stiamo riflettendo su come offrire un'opportunità anche a chi, per ragioni organizzative, non può prendere parte a questa seconda stagione. Non sarà semplice, ma cercheremo una strada per avvicinare anche loro allo strumento del podcast". La seconda stagione vede anche la partecipazione attiva dei volontari dell'associazione Genoveffa De Troia odv, mentre nelle scorse settimane il Centro servizi al volontariato di Foggia ha consegnato gli attestati ai protagonisti della prima stagione. (ANSA).
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