Il cinema e la tv per il turismo, Mazzi presenta 'Che spettacolo l'Italia'

(ANSA) - ROMA, 20 OTT - Con Luca Zingaretti e Montalbano si gusta la Sicilia e con Vanessa Scalera e Imma Tataranni si sogna un viaggio a Matera. C'è poi il Nolan Effect che dopo l'Odissea fa amare ancora di più Favignana. Ma tra poco succederà ancora di meglio. Alla fine di un film o di una serie partirà un corto, un 'film turismo' di 5-7-10 minuti, in cui gli attori protagonisti, affiancati da co-protagonisti e dal regista, rappresenteranno e racconteranno al pubblico i luoghi delle riprese e delle scene più significative appena viste. per promuovere il turismo. A presentare l'iniziativa del nuovo grande progetto del MiTur "Che spettacolo l'Italia! - What a movie Italia is!" alla Festa del Cinema di Roma c'è il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. Del resto secondo i dati di Jfc il turismo legato a film e serie genera in Italia circa 600 milioni di euro l'anno, 1,3 milioni di pernottamenti direttamente collegati alle produzioni audiovisive e oltre 11 milioni di visite giornaliere nei luoghi resi riconoscibili dal grande e piccolo schermo. "Tutti conoscono Mastroianni, Fellini e Sophia Loren - dice Mazzi - e l'Italia deve molto al cinema e alla tv. Nello spot che abbiamo realizzato vediamo scene da Cliffhanger con Sylvester Stallone girato a Cortina d'Ampezzo, Il Gladiatore con Russel Crowe girato in Toscana, Il postino di Troisi con i set tra Pantelleria, Procida e Salina. Terence Hill che con Un Passo da Cielo ha fatto conoscere a tutti il lago di Braies. Ma consideriamo anche le serie moderne come Emily in Paris, White Lotus etc". E per raccontare la genesi dell'iniziativa racconta: "Un giorno incontro Alessandro Preziosi tra i protagonisti dell'ultimo acclamato Sandokan sulla Rai. E gli dico: 'Che bello, hai visto la Malesia'. E lui mi risponde: 'Veramente sono stato 16 settimane in Calabria a Tropea, Isola di Capo Rizzuto...'. E così mi è venuta l'idea... Anche perché poi ho scoperto che nel 2026 una delle regioni che è cresciuta di più è la Calabria". Mazzi spera che questa iniziativa "arrivi con una scintilla artistica e che registi e attori la prendano un po' come una sorta di medaglia. Che questa iniziativa sia vissuta con poesia e con arte e che possa essere rivista anche tra 50 anni. Pensate che bello sarebbe oggi vedere Walter Chiari che ci illustra i luoghi de Il Sorpasso oppure Gregory Peck o Audrey Hepburn con Vacanze romane...". La presenza del film turismo a fine proiezione sarà annunciata nei titoli di testa dell'opera principale attraverso la dicitura: "Quest'opera promuove lo sviluppo del turismo italiano". I produttori potranno inviare le loro proposte al ministero del Turismo e una commissione valuterà la coerenza di tali proposte con le finalità di promozione dello sviluppo del turismo italiano. Per la realizzazione e acquisizione dei film turismo e per le relative attività di distribuzione e divulgazione sono previsti stanziamenti fino a 400mila euro a seconda che l'abbinata sia con film per le sale cinematografiche, film tv o serie tv, in formato lunga-serie o mini-serie. Il progetto, curato dal ministero del Turismo in collaborazione con la società in house Enit Spa, avrà carattere sperimentale per un anno. L'avviso sarà reso pubblico martedì 10 novembre 2026. (ANSA).
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








