Il medico di famiglia va in pensione, oltre 1.500 pazienti senza assistenza

(ANSA) - POTENZA, 15 OTT - Oltre 1.500 cittadini di Bella (Potenza), rischiano di restare senza il proprio medico di famiglia dal prossimo 22 novembre, in seguito al pensionamento di uno dei due medici di medicina generale operanti nel Comune. A lanciare l'allarme è il sindaco, Leonardo Sabato, che ha chiesto alla Regione Basilicata e all'Asp di intervenire per garantire la continuità dell'assistenza. "Ogni giorno ricevo in Comune decine di cittadini, in gran parte anziani, a dir poco disperati e angosciati al pensiero di rimanere senza assistenza medica e senza risposte certe", denuncia il sindaco. "La comunità di Bella è stanca di assistere al progressivo e silenzioso smantellamento dei servizi sanitari di prossimità. In un territorio caratterizzato da frazioni popolose e geograficamente distanti dal centro abitato, il medico di famiglia non è un lusso, ma un diritto costituzionale irrinunciabile". In una nota inviata al presidente della Regione, all'assessore regionale alla Salute e ai vertici dell'Asp, il primo cittadino sollecita la concessione di una proroga temporanea al medico uscente, che si sarebbe dichiarato disponibile a proseguire l'attività in attesa dell'individuazione di un sostituto. Inoltre il sindaco ha chiesto la pianificazione di misure straordinarie sussidiarie per scongiurare anche un solo giorno di discontinuità assistenziale e la convocazione immediata di un tavolo di confronto con l'assessore regionale alla Salute e i vertici dell'Asp. (ANSA).
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