Imbrattato a Bolzano un murale con bambini di colore, condanna unanime

(ANSA) - BOLZANO, 12 OTT - Nel parco Semirurale a Bolzano, tutte le raffigurazioni di bambini di colore sul murale "Oltre la competizione" sono state coperte da ignoti con vernice, mentre le altre sono rimaste intatte. Il Team K parla un "atto razzista" e chiede che la questione sia discussa durante la seduta del Consiglio comunale di domani. Il sindaco Claudio Corrarati, interpellato dall'ANSA, esprime una "ferma condanna", annunciando la denuncia contro ignoti. Secondo il primo cittadino, "questa non è la città che io voglio, non è la città che vogliamo e non è la città che deve essere. Parallelamente dobbiamo tutti noi avere dei toni giusti su questi temi, perché ogni cosa crea un innesco e l'innesco crea delle azioni e queste azioni incendiano in qualche modo la comunicazione all'interno della nostra città e inseriscono degli elementi anche in qualche modo di violenza", come questo imbrattamento. Corrarati, definisce "assolutamente fuori luogo ogni cosa che è stata messa in campo in questi giorni su questi temi". Il sindaco si riferisce, senza citarlo, alle polemiche per lo stop a un altro murale, dell'artista Nadia Groff, che nell'ambito del progetto Ella doveva nascere alla scuola Ada Negri. Dopo aspre critiche dell'opposizione l'assessora Patrizia Brillo (Fdi) aveva detto ieri al quotidiano Alto Adige: "Prima le artiste mi hanno detto che le figure femminili, ispirate ai tarocchi, sarebbero state nere; poi color ottanio. Della serie: o così o niente. Ho proposto un compromesso: una bianca e una ottanio. Stavo aspettando una risposta, quando è scoppiata la polemica. Ho portato la questione in giunta e si è deciso di non fare più nulla". Secondo le Donne democratiche, "siamo alla politica che decide quali donne possono essere rappresentate, quali colori sono ammessi, quali storie meritano spazio pubblico". (ANSA).
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