In Umbria al via una 'buona battaglia' per la sicurezza sulle strade

Proietti: 'Un'azione che sarà centrale nelle politiche regionali'

(ANSA) - PERUGIA, 06 SET - "Sulle strade si continua a morire. Come Regione Umbria saremo i promotori di una 'buona battaglia', ci faremo responsabili di redigere e coordinare un programma regionale interistituzionale per il monitoraggio e la riduzione del rischio, coinvolgendo tutta la comunità regionale, affinché la prevenzione possa evitare ulteriori drammi e lenire, anche se solo un poco, le ferite impossibili da rimarginare dei familiari delle vittime": lo scrive la presidente dell'ente, Stefania Proietti, in un intervento a sua firma pubblicato oggi dal Corriere dell'Umbria. Nella regione nei primi otto mesi del 2026 si contano già 38 vittime, erano state 19 nello stesso periodo del 2025, ricorda la presidente. "La nostra amministrazione regionale potenzierà e attiverà immediatamente tutti gli strumenti previsti dalla legge regionale 8/2014" annuncia Proietti indicando come primo atto l'introduzione nella Consulta Consulta regionale sulla sicurezza stradale di istituzioni e soggetti che non sono finora mai stati coinvolti. Verrà inoltre costituito il Centro regionale umbro di monitoraggio della sicurezza stradale, con il compito di elaborare i dati e predisporre rapporti per consentire azioni concrete degli enti e si inizierà fin da subito con campagne di formazione e prevenzione. "Al Governo - spiega ancora la presidente - chiediamo di fare la sua parte. Non solo rispondendo direttamente per le strade statali ma anche rispristinando contributi statali pluriennali da destinare agli Enti locali". (ANSA).

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