In Valle di Susa, sotto al Rocciamelone, il primo rifugio inclusivo

(ANSA) - TORINO, 04 AGO - A 2.185 metri di quota sopra Mompantero in Valle di Susa, ai piedi del Rocciamelone, si trova il rifugio La Riposa: un angolo di pace e silenzio ben conosciuto agli escursionisti, divenuto il primo rifugio inclusivo sulle Alpi grazie alla presenza di una equipe di professionisti sanitari e sociosanitari che permettono di ospitare le vacanze di persone con disabilità. Il progetto di inclusione in contesto alpino è della Fondazione Un Passo Insieme di Val della Torre - specializzata in iniziative per persone con disabilità cognitive, psichiatriche, neuromotorie e relazionali - che ha avuto in gestione il rifugio dal Comune di Mompantero. Quest'anno c'è anche il contributo della Città metropolitana di Torino, il cui vicesindaco Jacopo Suppo ha incontrato in quota operatori e ospiti della Fondazione. "Siamo contenti - commenta Suppo - di avere dato una mano a questa esperienza sfidante e ben riuscita, una vera occasione di crescita collettiva ideata dagli amici della Fondazione di Val della Torre che hanno colto a pieno il senso di inclusione e di armonia offerto dal territorio montano". "Abbiamo creato questo progetto - spiega il direttore esecutivo della Fondazione, Andrea Vezzoli - per permettere a tutte le persone che vivono uno stato di fragilità di entrare in contatto con la montagna, regno da sempre di inclusione e benessere". (ANSA).
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