Incidente aereo in Perù: Seregno piange famiglia Angelucci, 'città sconvolta'

Il padre Massimo titolare di un'azienda, il figlio Lorenzo si era appena laureato

(ANSA) - SEREGNO, 02 AGO - Un'intera comunità sconvolta dal dolore per una famiglia conosciuta e stimata sul territorio: Seregno piange Massimo Angelucci, 58 anni, la moglie Elena Sala, di 58, e il figlio Lorenzo, di 24 anni, rimasti vittime del drammatico incidente aereo avvenuto ieri nel sud del Perù durante un'escursione turistica sopra le linee di Nazca. Massimo Angelucci era un noto imprenditore della zona, titolare della Icma Tecno, azienda specializzata in componenti meccaniche con sede a Lissone, proprio al confine con Seregno. Al suo fianco in azienda lavorava la moglie Elena, che lo affiancava quotidianamente nella gestione dell'attività di impresa. Grande il dolore anche per la scomparsa del giovane figlio Lorenzo, che aveva da pochissimo coronato il suo percorso di studi laureandosi al Politecnico di Milano e che condivideva con i genitori la passione per i viaggi e per la scoperta di paesi e culture differenti. "L'intera città è sconvolta da questa vicenda e ci siamo già messi a totale disposizione dei familiari per qualunque necessità operativa e pratica in una tragedia come questa", ha dichiarato all'ANSA il sindaco di Seregno, Alberto Rossi. (ANSA).

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