Istigazione all'odio in chat neofascista, indagata 20enne salentina

Perquisizioni dei Ros che sequestrano dispositivi informatici

(ANSA) - LECCE, 01 OTT - I carabinieri del Ros di Lecce hanno eseguito un decreto di perquisizione personale, locale ed informatica, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia nei confronti di una giovane di 20 anni della provincia di Lecce, indagata per il reato di istigazione alla violenza e all'odio. Il provvedimento rientra in una complessa indagine della Dda di Lecce, sotto il coordinamento della Procura nazionale antimafia e antiterrorismo, che ha accertato la presenza dell'indagata, attraverso il proprio profilo social, all'interno della galassia virtuale accelerazionista ed in particolare in alcune chat, nell'ambito delle quali venivano promosse iniziative di matrice neofascista e neonazista ed in cui si faceva costante istigazione all'odio razziale ed alla commissione di gesti violenti. In particolare, venivano esaltati episodi di attacchi armati e violenza all'interno degli istituti scolastici, meglio noti come mass shooting. Nel corso della perquisizione sono stati sequestrati tutti i dispositivi informatici nella disponibilità dell'indagata, che saranno successivamente sottoposti ad approfondita ed ulteriore analisi. (ANSA).

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