La preside di Amatrice, 'orgogliosi di questa visita'

La dirigente della 'Marchionne', realizzata con 6,5 milioni dell'asta di una 'LaFerrari'

(di Fabrizio Colarieti) (ANSA) - RIETI, 21 SET - "Per noi è una grande emozione e un motivo di orgoglio avere qui ad Amatrice il presidente Mattarella. È molto legato a questo istituto che rappresenta veramente il futuro di Amatrice, perché è una delle prime strutture ricostruite". Lo dice convinta Annamria renzi, la dirigente scolastica dell'Istituto 'Sergio Marchionne' che ha accolto il capo dello Stato Sergio Mattarella e il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara. La nuova scuola di Amatrice, inaugurata nel 2019 dopo la demolizione dell'istituto 'Romolo Capranica', gravemente danneggiato dal sisma del 24 agosto 2016, è stata realizzata con il contributo della Ferrari che per costruire il complesso, che da sette anni ha definitivamente sostituito le casette di emergenza offerte dalla regione Trentino, donò circa 6,5 milioni di euro ricavati nel 2016 dall'asta del 500esimo esemplare di una 'LaFerrari'. Una scelta fortemente voluta proprio dall'allora presidente della casa automobilistica di Maranello, Sergio Marchionne, a cui oggi la scuola è intitolata. "Con questo istituto - ha aggiunto la preside - abbiamo garantito l'obbligo scolastico ai giovani amatriciani evitando un ulteriore spopolamento. Non vogliamo essere più la scuola del terremoto. Siamo andati avanti, abbiamo migliorato l'offerta formativa affinché il sisma non sia una gabbia identitaria per i nostri ragazzi". L'istituto, che oggi ospita oltre duecento studenti, sorge su un'area di 12mila metri quadrati, con un campus che comprende scuola materna con ludoteca, primaria, secondaria di primo grado, liceo scientifico sportivo internazionale e una palestra. "La famiglia Agnelli ha un impegno molto profondo per le scuole" e Sergio Marchionne sarebbe "molto orgoglioso e molto felice di vedere cosa è stato realizzato qui, nella sua terra", ha detto il presidente della Ferrari, John Elkann, arrivando ad Amatrice. Il messaggio che lancio ai giovani, ha aggiunto ancora Elkann, è "di essere ottimisti verso il futuro perchè il futuro è loro". "Quello sulla scuola - ha concluso il presidente della Ferrari - è un impegno concreto che dura da anni: in 30 anni abbiamo costruito o ricostruito 30 scuole in tutta Italia, una all'anno, considerando quanto abbiamo fatto noi direttamente, attraverso le nostre fondazioni e le nostre società, e anche grazie al contributo di tante persone". (ANSA).

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova