La Regione Piemonte è la prima con un gruppo di lettura per i dipendenti

L'assessora Chiarelli: "Un nuovo modo di vivere la cultura"

(ANSA) - TORINO, 13 OTT - Il Piemonte è la prima Regione in Italia a istituire un gruppo di lettura dedicato ai propri dipendenti. Lo annuncia in una nota l'assessora regionale alla Cultura, Marina Chiarelli. Si chiama 'Fuori Protocollo' ed è il nuovo progetto presentato alla giunta regionale, che porta la lettura all'interno dell'amministrazione pubblica, trasformandola in un'occasione di incontro, dialogo e condivisione tra colleghi di uffici, settori e sedi territoriali differenti. L'iniziativa nasce con l'obiettivo di rendere la cultura sempre più presente nella vita quotidiana, favorendo nuove relazioni e rafforzando il senso di appartenenza alla comunità lavorativa. "Il Piemonte - dichiara Chiarelli - si conferma un laboratorio di idee e di innovazione culturale, capace di sperimentare nuove forme di partecipazione e di aprire la strada anche ad altre amministrazioni pubbliche. Siamo abituati a pensare agli uffici pubblici come luoghi di pratiche, documenti e procedure. Ma dietro ogni scrivania ci sono persone, passioni e storie che meritano di incontrarsi. 'Fuori Protocollo' nasce proprio da questa idea: un libro può diventare il punto di partenza per conoscersi, confrontarsi e scoprire qualcosa di nuovo anche nelle persone con cui condividiamo ogni giorno il lavoro". Il gruppo sarà costruito direttamente dai partecipanti, che potranno scegliere insieme i libri, i temi da approfondire e il calendario degli appuntamenti. Gli incontri si svolgeranno indicativamente una volta al mese, al di fuori dell'orario di servizio, con la possibilità di partecipare anche online per coinvolgere i dipendenti delle sedi territoriali. La Regione metterà a disposizione gli spazi del Museo Regionale di Scienze Naturali, oltre al supporto organizzativo necessario per accompagnare lo sviluppo dell'iniziativa. Il progetto potrà inoltre intrecciarsi con i principali appuntamenti culturali del territorio, con la prospettiva di un momento di condivisione dell'esperienza in occasione del Salone Internazionale del Libro di Torino 2027. (ANSA).

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