Litiga con i ciclisti e li investe, 'chiedo perdono ai familiari'
"Ammetto la mia colpa, non mi rendevo conto di quello che stavo facendo"

(ANSA) - TORINO, 09 AGO - "Chiedo perdono ai familiari dei feriti. Ammetto la mia colpa, la mia responsabilità". Così all'ANSA, tramite il suo legale, l'avvocato Tommaso Servetto, Giuseppe Campagna, il settantatreenne di Coassolo da ieri ai domiciliari indagato per tentato omicidio dopo aver investito un gruppo di ciclisti a Lanzo Torinese, ferendone quattro. "Non mi stavo rendendo conto di quello che stavo facendo", ha detto Campagna dopo l'arresto a chi gli ha parlato. "Non ho mai fatto male a nessuno" e "appena mi sono reso conto che ho investito questi ciclisti, sono corso dai carabinieri a chiedere aiuto, a dire li ho investiti io, intervenite". (ANSA).
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