Lucano, bene la sospensione della decadenza, il danno era per Riace

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 24 LUG - "Sono contento che la Corte d'Appello abbia sospeso l'esecuzione della mia decadenza riconoscendo l'esistenza del danno grave e irreparabile subito, non da me, in quanto sindaco, ma da Riace e dai suoi cittadini che nel 2024 mi hanno confermato la fiducia chiedendomi di guidare il Comune". Così Mimmo Lucano ha commentato con l'ANSA la decisione della Corte d'appello di Reggio Calabria che gli ha restituito la possibilità di svolgere l'incarico di sindaco in attesa della decisione della Cassazione sulla decadenza. "Questa di oggi - ha aggiunto - è l'ennesima occasione per sottolineare le enormi contraddizioni politiche che hanno caratterizzato tutta la mia vicenda giudiziaria. Sono consapevole che stiamo attraversando un periodo in cui quello che mi riguarda è poca cosa rispetto ai disastri che stanno accadendo in Italia, in Europa e nel mondo. Adesso aspettiamo fiduciosi la sentenza della Cassazione ma con la consapevolezza che continuerò a lavorare sempre con la solita idea che anche da un piccolo Comune come Riace possono partire contributi per migliorare il mondo". (ANSA).
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