L'Uefa contro il progetto Fifa, "superato un limite, il calcio non si vende"

La federazione europea, nessuno di noi ne è il proprietario

(ANSA) - ROMA, 28 LUG - L'Uefa boccia la proposta della Fifa di costituire una società controllata, la Ffe, per consolidare le sue attività commerciali e di organizzazione eventi, aprendo una quota di minoranza a investitori privati. La federazione europea, da tempo in contrasto con l'organismo guidato da Gianni Infantino, ha diffuso una dichiarazione in cui critica le proposte, affermando che "superano un limite che le istituzioni che governano il calcio non dovrebbero mai oltrepassare". In particolare, si paventa un'ulteriore espansione delle competizioni Fifa al fine di aumentare le entrate, sia in termini di dimensioni che di frequenza. "L'Uefa prende la questione estremamente sul serio. Così come dovrebbero fare tutte le federazioni calcistiche nazionali e anche tutti coloro che hanno a cuore il futuro del calcio - sottolinea l'Uefa -. L'anima e la governance del calcio non sono beni da svendere, soprattutto in assenza di trasparenza su chi ne tragga profitto finanziario. Nessuno di noi è il proprietario del calcio. Non spetta alla Fifa venderlo". La costituzione della Ffe sarà sottoposta nei prossimi mesi all'approvazione delle federazioni ma la promessa che gran parte dei proventi della società andrà a finanziare l'attività della società sarà un incentivo non da poco a votare a favore del progetto della Fifa. Ha sollevato perplessità il fatto che, nel caso di via libera, l'incarico di guidare il gruppo di investitori privati sarebbe affidato a Thrive Eternal, società di venture capital americana fondata da Joshua Kushner, fratello del genero del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. (ANSA).

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