Maltrattamenti alla ex, imputato il segretario della Lega di Reggio Emilia

(ANSA) - REGGIO EMILIA, 03 NOV - Roberto Salati, segretario provinciale della Lega a Reggio Emilia, dovrà rispondere di maltrattamenti nei confronti dell'ex compagna. E' accusato di averli commessi "come atto di controllo, possesso e dominio in quanto donna. E come atto di limitazione delle libertà individuali". A riportare la notizia, il Resto del Carlino e la Gazzetta di Reggio, che raccontano come il 60enne esponente del Carroccio - fotografo di professione - che nel 2019 si candidò a sindaco per il centrodestra nella città capoluogo (sfidando l'allora primo cittadino Luca Vecchi e portando il centrosinistra reggiano per la prima volta ad uno storico ballottaggio, poi perso) risulta essere sottoposto dal 4 agosto alla misura cautelare dell'allontanamento dalla casa familiare e al divieto di avvicinamento alla parte offesa. La Procura, con la pm Giulia Signaroldi, ha chiesto al gip il giudizio immediato. Le contestazioni a Salati parlano di maltrattamenti avvenuti anche davanti agli occhi dei figli minori. Avrebbe nascosto dei gps in auto per seguire gli spostamenti della donna, tutto si inserisce in un contesto di burrascosa separazione. Salati avrebbe poi chiamato l'attuale compagno della donna con numero anonimo e avrebbe inviato decine di messaggi con insulti a sfondo sessuale alla ex. È pure accusato di averle danneggiato l'auto spaccando un vetro e sgonfiato uno pneumatico. Difeso dall'avvocato di fiducia Enrico Della Capanna, respinge ogni addebito. "Escludo ogni forma di violenza e di minacce alla mia ex compagna - ha detto Salati al Carlino - Insulti a sfondo sessuale? Impossibile, al massimo sono considerazioni. I gps in auto sono cose inverosimili che lei si è inventata. Sapevo che la mia ex mi stava tacciando di cose folli e che lavorava contro di me, ma mai avrei immaginato che si arrivasse a tanto. Leggerò le carte col mio avvocato e mi difenderò, non vedo l'ora di raccontare la verità dei fatti". Infine esclude di dimettersi dalla sua carica politica. "Si tratta di due binari del tutto separati. Un conto è la vita personale, altro quella politica. Confido che tutto si risolva per il meglio". (ANSA).
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