Molestie su 13enne a Torino, insulti sulle saracinesche del minimarket dell'indagato

Si è consumato sabato scorso il dramma di una 13enne che era andata nel solito minimarket del quartiere, alla periferia di Torino, per comprare dei succhi di frutta. Tutto come al solito. Ma l'uomo, proprietario del negozio, originario del Bangladesh, si è avvicinato, l'ha abbracciata e l'ha molestata in maniera assai pesante. La ragazzina è uscita di corsa dal locale e ha subito telefonato alla mamma. Oggi il negozio di Borgo Vittoria si presenta con le saracinesche abbassate e ricoperte di insulti scritti con la vernice verde. "Ho sbagliato. Non ho mai commesso reati, è la prima volta che succede e sono molto dispiaciuto". Poche parole, accompagnate da una piena confessione, e dopo 48 ore di carcere il 42enne indagato è stato rimesso in libertà, contro il parere del pm, con il solo obbligo di presentarsi tutti i giorni al commissariato più vicino. Mentre la procura del capoluogo piemontese ha annunciato che impugnerà al tribunale del Riesame il provvedimento. (Immagini di Romano)

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