Morta caduta dal balcone, analisi della Scientifica rafforza ipotesi omicidio

(ANSA) - BOLOGNA, 05 GIU - Da un'analisi della polizia Scientifica arriva un'altra conferma alla plausibilità dell'ipotesi di omicidio volontario di Tania Bellinetti, 47enne precipitata dal balcone, al terzo piano, della casa in cui viveva a Bologna, in via Tolstoj, l'8 aprile del 2025. Con questa accusa, a cui si aggiungono i maltrattamenti, è attualmente a processo in Corte di assise l'ex fidanzato della donna, Selmi Faiez: il capo di imputazione, inizialmente omicidio preteritenzionale, è stato riformulato in udienza preliminare sulla base dell'esito di una consulenza cinematica affidata all'ingegner Giuseppe Monfreda, da cui, secondo il pm Marco Forte, emerge che alla base del fatto c'è una azione volontaria da parte dell'imputato, mentre verrebbe esclusa una dinamica accidentale non voluta così come una azione suicidaria. La nota tecnica delegata dalla Procura alla Scientifica, firmata da Pasquale Luca Iafelice e depositata nei giorni scorsi, confronta i risultati dei sopralluoghi svolti sulla scena del crimine, con la consulenza medico legale e con quella cinematica. In conclusione, per la Scientifica, le tracce rilevate, probabilmente riconducibili al contatto simultaneo delle dita, sul bordo della copertura in lamiera del parapetto del balcone da cui la 47enne è precipitata, sono compatibili con il punto indicato come quello di inizio della caduta secondo il consulente cinematico: un punto con posizione della vittima seduta su un parapetto o, più in generale, con il baricentro del corpo oltre il piano superiore del parapetto stesso. Una postura seduta, dunque, con la schiena rivolta all'esterno. In questa posizione, aveva scritto il consulente Monfreda, si era ritrovata ad avere uno sbilanciamento all'indietro e a cadere, per cause non meglio dimostrate, riconducibili ad una autonoma volontà o, secondo gli inquirenti più probabilmente, ad una spinta da un'altra persona: e in quel momento Faiez era presente nella casa. Il processo riprenderà il primo luglio: l'imputato è difeso dall'avvocato Roberto D'Errico, i familiari della vittima dagli avvocati Chiara Rinaldi e Antonio Petroncini. (ANSA).
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